Il fenotipo gengivale sottile è il segnale di rischio perimplantare più forte in una coorte di 968 impianti

Studio originale: Patient- and implant-level factors associated with peri-implant diseases: a retrospective clinical and radiographic study of 968 implants.BMC Oral Health

In breve

  • Su 968 impianti (199 pazienti), il 26,4% presentava un qualche grado di malattia perimplantare (17,9% mucosite, 8,5% perimplantite).
  • Il fenotipo gengivale sottile ha mostrato l'associazione più forte con la malattia, in particolare con la perimplantite (OR 15,64).
  • Fumo pesante (≥10 sigarette/giorno) e spazzolamento inadeguato erano entrambi indipendentemente associati a mucosite e perimplantite.
  • Una maggiore durata funzionale dell'impianto era un ulteriore fattore di rischio indipendente specifico per la perimplantite.

La mucosite e la perimplantite restano tra le complicanze biologiche più comuni della terapia implantare, ma quanto contribuiscano i fattori a livello di paziente rispetto a quelli a livello di impianto è ancora dibattuto. Questo studio retrospettivo ha analizzato 968 impianti dentali inseriti in 199 pazienti tra gennaio 2015 e gennaio 2023, registrando dati demografici, condizioni sistemiche, abitudine al fumo, igiene orale, parametri implantari, indici clinici (indice di placca, indice gengivale, profondità di sondaggio, ampiezza di gengiva aderente, spessore gengivale) e perdita ossea marginale radiografica. Lo stato di malattia perimplantare è stato classificato secondo i criteri del World Workshop 2017 come salute, mucosite o perimplantite, e modelli multivariabili di equazioni di stima generalizzata (che tengono conto dei più impianti per paziente) hanno identificato i fattori di rischio indipendenti.

Dei 968 impianti, il 73,6% era in salute perimplantare, il 17,9% presentava mucosite e l'8,5% perimplantite. Quattro fattori sono emersi come indipendentemente associati sia a mucosite sia a perimplantite: fumo ≥10 sigarette/giorno (odds ratio 2,55 per la mucosite, 4,40 per la perimplantite), spazzolamento inadeguato (OR rispettivamente 4,65 e 5,90) e — il segnale più forte dello studio — il fenotipo gengivale sottile (OR 4,22 per la mucosite, e un notevole OR 15,64 per la perimplantite). Una maggiore durata funzionale dell'impianto è risultata un ulteriore fattore di rischio indipendente specificamente per la perimplantite (OR 1,57 per unità di tempo).

Per la pratica quotidiana, questa coorte ampia e ben potenziata rafforza un messaggio orientato al mantenimento: i pazienti forti fumatori, con spazzolamento inadeguato o con fenotipo gengivale sottile attorno agli impianti presentano un rischio sostanzialmente più elevato di complicanze biologiche, e il fenotipo sottile in particolare emerge come un marcatore di rischio forte, valutabile già in fase di pianificazione del trattamento. Gli autori sostengono che la valutazione dei tessuti molli perimplantari — incluso il fenotipo — e la stratificazione individualizzata del rischio dovrebbero essere integrate nei protocolli di mantenimento implantare a lungo termine, e non trattate come un ripensamento una volta comparsi i problemi. Come in ogni disegno retrospettivo, la causalità non può essere dimostrata, ma l'ampiezza della coorte e la coerenza delle associazioni rendono questo studio un solido contributo alla base di evidenze sui fattori di rischio della malattia perimplantare.

Perché conta in pratica

Questa ampia coorte rafforza l'indicazione a valutare il fenotipo gengivale già in fase di pianificazione del trattamento e a integrare nei protocolli di mantenimento implantare a lungo termine una stratificazione del rischio individualizzata, non solo il rinforzo dell'igiene.

Questo riassunto è generato automaticamente dall'abstract originale ed è curato dal Dr. Ernesto Bruschi. Fare sempre riferimento alla pubblicazione integrale per le decisioni cliniche.