A 4 anni il blocco xenogeno regge l'osso autogeno — tranne nella zona estetica
Romito GA, Soares HH, Nishyama R
Studio originale: Clinical outcomes of implants in atrophic ridges augmented with collagenated xenogeneic or autogenous bone: 4-year follow-up of a randomized clinical trial. — Brazilian oral research
In breve
- •A 4 anni, blocchi xenogeni collagenati e autogeni hanno dato sopravvivenza e successo implantare confrontabili dopo aumento laterale di cresta.
- •L'osso autogeno ha ottenuto punteggi PES significativamente migliori per livello e contorno dei tessuti molli: un vantaggio nella zona estetica.
- •La soddisfazione riferita dal paziente (OHIP-14) era simile tra i gruppi.
- •Solo 20 pazienti: segnale incoraggiante, non prova definitiva.
Un blocco xenogeno pronto all'uso può risparmiare al paziente il prelievo osseo? Questo follow-up a quattro anni di uno studio clinico randomizzato ha rivalutato 20 pazienti sottoposti ad aumento laterale di cresta con blocchi di osso xenogeno collagenato (CXBB, n=11) o blocchi di osso autogeno (ABB, n=9), con impianti inseriti dopo 30 settimane di guarigione. Gli esiti erano sopravvivenza e successo implantare, parametri clinici perimplantari, Pink Esthetic Score (PES) ed esiti riferiti dal paziente (OHIP-14).
Entrambe le strategie di innesto hanno funzionato bene a quattro anni. La sopravvivenza implantare è stata elevata in entrambi i gruppi, con un solo fallimento tardivo nel gruppo autogeno e nessuna differenza statisticamente significativa di sopravvivenza o successo tra CXBB e ABB. I tessuti perimplantari erano sani in entrambi, di nuovo senza differenze significative tra gruppi. L'estetica ha raccontato una storia più sfumata: il PES complessivo era simile, ma il gruppo autogeno ha ottenuto punteggi significativamente più alti per livello e contorno dei tessuti molli — un promemoria che l'osso autogeno conserva un vantaggio dove l'architettura tissutale è più esigente. La soddisfazione riferita dal paziente (OHIP-14) era confrontabile.
La conclusione è pragmatica. Per l'aumento laterale di cresta in due tempi, il blocco xenogeno collagenato offre risultati clinici e riferiti dal paziente alla pari dell'osso autogeno, evitando il secondo sito chirurgico e la sua morbilità. L'osso autogeno può restare preferibile nella zona estetica, dove livello e contorno dei tessuti molli pesano. Il limite maggiore è la numerosità — 20 pazienti divisi su due bracci — perciò questi risultati vanno letti come segnale incoraggiante più che come prova definitiva, in attesa di conferma su casistiche più ampie.
Perché conta in pratica
Il prelievo di osso autogeno aggiunge morbilità. Dati RCT a quattro anni indicano nel blocco xenogeno un'alternativa credibile per l'aumento laterale in due tempi — con la zona estetica come luogo in cui valutare ancora l'autogeno.
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