Maglia in PEEK o in titanio per la cresta? A parità di tecnica, pareggiano
Alshikh BAA, Eid MH, Amin A
Studio originale: Assessment of two treatment protocols using prebent titanium mesh and customized PEEK mesh for predominantly horizontal maxillary ridge augmentation with volumetric evaluation: a randomized clinical trial. — BMC oral health
In breve
- •RCT su 14 pazienti (28 siti): nessuna differenza significativa nel guadagno osseo orizzontale tra maglia in titanio preformata (3,02 mm) e maglia in PEEK personalizzata (2,42 mm; p=0,065).
- •Il gruppo PEEK ha guadagnato più volume osseo (499 contro 371 mm³) ma ha anche perso più innesto, e riceveva una miscela più ricca di osso autologo (70:30): il confronto è tra protocolli, non solo tra materiali.
- •Le complicanze, inclusa l'esposizione della maglia, sono state minime e gestite con successo in entrambi i gruppi.
Le maglie in PEEK su misura vengono proposte come un passo avanti rispetto al titanio preformato nella rigenerazione ossea guidata (GBR). I dati lo confermano? Questo studio clinico randomizzato ha arruolato 14 pazienti (28 siti mascellari) con deficit di cresta prevalentemente orizzontali, assegnando maglia in titanio preformata (n=7) o maglia in PEEK fresata personalizzata (n=7), entrambe con una miscela di osso autologo e xenoinnesto. Gli esiti sono stati misurati con CBCT prima dell'intervento, subito dopo e a 6 mesi, con il guadagno osseo orizzontale come endpoint primario.
Non è emersa alcuna differenza statisticamente significativa nel guadagno osseo orizzontale (titanio 3,02 ± 0,68 mm contro PEEK 2,42 ± 0,38 mm; p=0,065) né in quello verticale (1,12 contro 1,09 mm; p=0,738). Il gruppo PEEK ha mostrato un volume osseo guadagnato significativamente maggiore (499,47 contro 370,82 mm³; p=0,004) ma anche un maggiore riassorbimento dell'innesto (174,83 contro 127,73 mm³; p=0,040). Il punto chiave: il gruppo PEEK riceveva un innesto più ricco di osso autologo (70:30 autologo:xenoinnesto) rispetto al gruppo titanio (60:40), per cui gli stessi autori inquadrano il risultato come confronto tra due protocolli, non tra due materiali di maglia isolati. Le complicanze, inclusa l'esposizione della maglia, sono state minime e gestite in entrambi i gruppi.
La lettura onesta: nell'aumento orizzontale, la maglia in PEEK personalizzata non ha superato il titanio preformato sugli endpoint dimensionali che contano, e le differenze di volume seguono la composizione dell'innesto più che il materiale della maglia. Con soli 14 pazienti si tratta di uno studio pilota: ridimensiona, più che confermare, la promessa commerciale del PEEK.
Perché conta in pratica
Per chi valuta le maglie su misura in PEEK come alternativa al titanio nella GBR orizzontale, questo studio pilota suggerisce esiti dimensionali sovrapponibili: a muovere i volumi è stata la composizione dell'innesto, non il materiale della maglia.
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