Impianti dentali rivestiti con ioni argento sopprimono la perimplantite in un modello murino.
Antibacterial silver ion-coated dental implants suppress peri-implantitis in a murine model.
Nasu M, Soma T, Miyashita H
La perimplantite resta la principale causa di fallimento implantare, e il Porphyromonas gingivalis gioca un ruolo centrale nella sua patogenesi. Questo studio ha valutato se impianti in titanio rivestiti con ioni argento (Ag⁺) possano prevenire la perimplantite da P. gingivalis e la perdita ossea associata.
Il rivestimento consiste in ioni Ag⁺ depositati su un film di idrossiapatite chelato con inositolo esafosfato (IP6), un design che ancora gli ioni argento alla superficie implantare garantendo un rilascio controllato. I test in vitro su configurazione a filo di Ti hanno dimostrato un'attività antibatterica significativa contro P. gingivalis nelle prove di zona di inibizione (n=4 per gruppo).
La parte in vivo ha utilizzato un modello murino di perimplantite indotta da legatura. Gli impianti rivestiti con Ag⁺ hanno ridotto significativamente il riassorbimento osseo alveolare rispetto ai controlli in titanio non rivestito. Quantitativamente, il gruppo di controllo ha mostrato una perdita ossea del 19-25% rispetto al basale al giorno 28, mentre il gruppo Ag⁺ ha mostrato solo il 15-20% (n=8 per gruppo per time point).
Sebbene questi risultati siano preclinici e il modello murino abbia limiti intrinseci nella traslazione alla perimplantite umana, lo studio fornisce una prova di concetto che la modifica superficiale con ioni Ag⁺ può conferire una protezione antibatterica significativa contro un patogeno parodontale chiave. La piattaforma di chelazione IP6-idrossiapatite è una strategia di rivestimento pratica, potenzialmente integrabile nei processi produttivi implantari esistenti. Questi risultati si aggiungono alla crescente evidenza a favore delle modifiche superficiali bioattive come strategia preventiva contro la perdita ossea associata alla perimplantite.