Effetto dell'adesivo tissutale a base di α-cianoacrilato sulla guarigione dei tessuti molli nel sito donatore in chirurgia di innesto gengivale libero: uno studio clinico randomizzato controllato
Impact of α-cyanoacrylate tissue adhesive on soft tissue healing at donor sites in free gingival graft surgery: a randomized controlled clinical trial.
Zeng T, Yu H, Xu H
L'innesto gengivale libero (IGL) rappresenta il gold standard per l'aumento dello spessore di tessuto cheratinizzato attorno a impianti e denti naturali. Tuttavia, il sito donatore palatale è una fonte riconosciuta di morbilità postoperatoria: la ferita residua è ampia, esposta e frequentemente dolorosa. La gestione tradizionale prevede suture associate a una spugna di gelatina, ma da tempo i clinici cercano approcci alternativi capaci di ridurre il disagio del paziente e semplificare la chiusura della ferita. Questo studio clinico randomizzato controllato ha valutato se l'adesivo tissutale a base di α-cianoacrilato (CTA) — usato da solo o in combinazione con la sutura convenzionale — possa migliorare gli esiti del sito donatore dopo chirurgia di IGL.
Sessanta pazienti sottoposti a IGL sono stati suddivisi in tre gruppi da venti: il Gruppo A (controllo) ha ricevuto suture e spugna di gelatina; il Gruppo B ha ricevuto suture, spugna di gelatina e CTA; il Gruppo C è stato trattato con il solo CTA. Gli esiti sono stati monitorati per 14 giorni e comprendevano: intensità del dolore con scala visuale analogica (VAS) ai giorni 1, 2, 3, 5, 7 e 14; consumo di analgesici; indice di guarigione precoce della ferita (EHI) ai giorni 5 e 14; tempo intraoperatorio di chiusura della ferita; incidenza di complicanze; disponibilità del paziente a ripetere l'intervento.
L'osservazione clinicamente più rilevante riguarda l'efficienza operativa: il Gruppo C ha ottenuto tempi di chiusura della ferita significativamente inferiori rispetto ai Gruppi A e B (p<0,001), con un impatto diretto sulla durata della seduta e sulla complessità procedurale. Sul versante del dolore, i pazienti trattati con il solo CTA hanno riferito punteggi VAS significativamente più bassi ai giorni 5 e 7 rispetto al gruppo di controllo con suture (p<0,05), evidenziando un vantaggio concreto nella fase intermedia della guarigione. Anche i punteggi EHI sono risultati migliori nel Gruppo C rispetto al Gruppo A in entrambi i tempi di valutazione (p<0,05). Il consumo di analgesici, l'incidenza di complicanze e la disponibilità a ripetere la procedura sono rimasti statisticamente comparabili tra i tre gruppi, confermando che il CTA non introduce rischi aggiuntivi.
Per il parodontologo o l'implantologo che esegue interventi di IGL, questi risultati offrono un'indicazione pratica concreta: il CTA da solo si configura come un'alternativa valida e ben tollerata alle suture nel sito donatore palatale. Accorcia i tempi operatori, riduce il dolore nella fase intermedia e favorisce la guarigione precoce senza compromettere la sicurezza. Sebbene lo studio sia preliminare e con un campione limitato, fornisce una base credibile per integrare gli adesivi tissutali nei protocolli di chirurgia mucogengivale — in particolare per pazienti con bassa soglia del dolore o quando la riduzione del tempo operatorio è una priorità clinica. Studi con campioni più ampi e follow-up prolungato sono necessari per confermare la stabilità degli esiti nel tempo.