Lembo chiuso senza suture: meno mucosa cheratinizzata persa a 6 mesi

Studio originale: Dimensional Changes of the Peri-Implant Mucosa Applying a Suture-Free Wound Closure Using a Healing Abutment Attachment: A Randomised Controlled Clinical Trial. — Journal of clinical periodontology

In breve

  • In 30 pazienti (siti posteriori), l'attacco sulla vite di guarigione ha ridotto la perdita di mucosa cheratinizzata vestibolare: −0,46 mm contro −1,23 mm con le suture.
  • L'altezza dei tessuti sopracrestali è aumentata di più senza suture (0,95 contro 0,59 mm a 6 mesi).
  • La stabilizzazione del lembo ha richiesto circa 44 secondi invece di quasi 200.
  • Campione piccolo e follow-up di 6 mesi: nessun dato su osso marginale o salute perimplantare a lungo termine.

Chiudere il lembo attorno a un impianto appena inserito è uno dei gesti più ripetitivi della chirurgia implantare, e uno dei meno messi in discussione. Le suture stabilizzano i tessuti, ma richiedono tempo, e il modo in cui il lembo viene fissato può influire su quanta mucosa cheratinizzata sopravvive alla guarigione. Questo studio clinico randomizzato (RCT) dell'Università Yonsei, con coautori dell'Università di Zurigo, si è chiesto se un'alternativa senza sutura — un attacco che stabilizza il lembo direttamente sulla vite di guarigione (healing abutment attachment, HAA) — modifichi le dimensioni dei tessuti molli perimplantari rispetto alla sutura convenzionale.

Trenta pazienti con impianti in siti posteriori, mascellari e mandibolari, sono stati assegnati in modo casuale al gruppo HAA (15 pazienti, 20 impianti) o al gruppo sutura (15 pazienti, 15 impianti). Sono stati registrati l'ampiezza della mucosa cheratinizzata (KTW), l'altezza dei tessuti sopracrestali vestibolari (STH) e il tempo necessario a stabilizzare il lembo, durante l'intervento e per 6 mesi di follow-up.

La mucosa cheratinizzata si è ridotta in entrambi i gruppi, ma meno con l'attacco: a livello dell'impianto la KTW è diminuita di 0,46 ± 0,71 mm nel gruppo HAA contro 1,23 ± 0,95 mm con le suture, una differenza statisticamente significativa. L'altezza dei tessuti sopracrestali è aumentata in entrambi i gruppi nei sei mesi, di più nel gruppo HAA (0,95 ± 0,47 mm contro 0,59 ± 0,67 mm; p < 0,05). La stabilizzazione del lembo ha richiesto circa 44 secondi con l'attacco contro quasi 200 secondi con le suture.

Il messaggio clinico è concreto e di portata contenuta. In questo piccolo campione, a sei mesi, la chiusura senza sutura ha fatto risparmiare tempo operatorio e ha conservato in media circa tre quarti di millimetro in più di mucosa cheratinizzata vestibolare. È un margine che pesa soprattutto dove la banda cheratinizzata è già al limite. I limiti sono altrettanto chiari: 30 pazienti, solo siti posteriori, numero di impianti diverso tra i due bracci e un follow-up che non dice nulla su stabilità a lungo termine, osso marginale o salute perimplantare. Il dispositivo è un affinamento tecnico da seguire, non ancora un nuovo standard.

Perché conta in pratica

Dove la banda cheratinizzata è già al limite, anche pochi decimi di millimetro conservati possono contare; il dato va però confermato su campioni più ampi e con follow-up più lunghi.

Questo riassunto è generato automaticamente dall'abstract originale ed è curato dal Dr. Ernesto Bruschi. Fare sempre riferimento alla pubblicazione integrale per le decisioni cliniche.